La “realtà virtuale aumentata” cambierà la nostra vita giorno dopo giorno

Molti di noi pensano che la realtà virtuale sia legata solo al mondo del gaming (link) oppure che la realtà aumentata, sua diretta evoluzione che ci permette di vedere oggetti in 4d, è un passatempo per ragazzini che si divertono con giochi in stile Pokemon Go o Fornite.

Ma non è affatto così! Ogni evoluzione tecnologica (link) prima spaventa, poi risulta essere superflua e poi, come ultimo passaggio, viene così assimilata nelle nostre vite che immaginarci senza sarebbe impossibile.

Fate una prova, riuscite a ricordare la vostra esistenza giornaliera prima di avere in mano uno smartphone (link) collegato sempre alla rete?

Ogni cambiamento comportamentale e sociale impiega anni per essere assimilato e accettato, pensate ai selfie. Chi di noi non si è mai fatto un autoscatto? Bene, adesso questo comportamento è pienamente accettato, ma immaginatevi 15 o 20 anni fa vedere una persona farsi una foto da sola, non vi sarebbe parsa “molto strana“?

Alla stessa maniera al giorno d’oggi seguiamo degli influencer e/o blogger (link) che realizzano i loro video in movimento o magari in mazzo alla gente. Come primo impatto vi sembrerà di vedere delle persone che parlano da sole ma in realtà stanno solo interfacciandosi coi loro follower, magari rispondendo alle loro domande oppure “recensendo” un nuovo prodotto (link).

La realtà virtuale e quella aumentata (VR) avranno sempre più importanza nella vita di tutti i giorno, non solo nel campo video/ludico ma soprattutto in quello medico. Immaginate infatti di poter eseguire un’operazione chirurgica senza avere materialmente i bisturi in mano o manovrando gli stessi con un software specifico.

O perchè no, far eseguire il tutto da un medico che magari si trova nel suo studio dall’altra parte del mondo. Oppure permettere ai futuri laureandi di fare esperienza senza la paura di mettere le mani per davvero su un paziente.

Questo già avviene in diversi campi, pensate ai piloti di linea che si addestrano con simulatori virtuali che replicano al 100% l’abitacolo e tutto il suo tragitto dalla partenza dall’hangar sino all’atterraggio.

Sembra fantascienza ma è già realtà e con il 5G (link) alle porte, che rivoluzionerà le nostre vite, la velocità di connessione sarà sempre più alta e impressionante, la latenza sarà bassissima (cioè il ritardo di trasmissione del segnale) e con la possibilità di avere centinaia di migliaia di terminali collegati alla stessa rete o cella senza rischiare cali o down di sistema.

Insomma siamo già nel futuro, solo che non abbiamo la percezione delle innovazioni tecnologiche che ci circondano. Innovazioni che hanno prezzi ancora proibitivi e che sembrano per lo più solo un intrattenimento costoso per gente annoiata ma in pochi anni ognuno di noi avrà a che fare con queste tecnologie tanto da chiedersi: “ma come abbiamo fatto prima senza tutto ciò“?