Tutti contro TikTok, davvero l’app ci ruba i dati e ci spia?

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TikTok è l’app (non gaming) più scaricata del 2020 (link), diffusissima tra gli under 16 e che registra milioni di nuovi utenti ogni mese. Tuttavia si sente parlare sempre di più possibili “ban” per TikTok non solo negli USA ma anche in Europa e in Asia.

India, Corea del Sud e Giappone stanno bloccando i suoi servizi poichè ritenuta un’app spia del governo cinese. Infatti secondo analisti esperti i dati raccolti da TikTok vengono conservati ed inviati in server situati nella Cina continentale di cui non si conosce praticamente nulla.

Più volte i vertici di TikTok hanno dichiarato di voler collaborare con i governi occidentali, non a caso il nuovo CEO dell’azienda è un ex manager di Disney, ma a conti fatti TikTok raccoglie dati senza l’esplicito consenso degli utenti e senza che quest’ultimi ne siano a conoscenza.

In generale tutte le app ed i siti web raccolgono dati per filtrare sempre meglio i contenuti da proporre agli utenti e poterli targetizzare in maniera tale da fargli visualizzare la pubblicità più in linea con i loro interessi.

I principali social network come Facebook, Instagram, Twitter ma anche app di messaggistica come Messenger, WhatsApp e Telegram raccolgono dati e conservano queste preziose informazioni eppure se lo fa un’app orientale tutti sono pronti a puntare il dito e a gridare al complotto.

La verità è che i colossi del web sanno già tutto su di noi (es. preferenze, gusti, frequenza, ricerche etc) perciò la vera battaglia tra USA & Cina (link) non sarà sui dati personali che queste app possono raccogliere ma sulle possibili intercettazioni ambientali che ogni “device” potrebbe eseguire.

Amazon ad esempio ha impedito ai suoi dipendenti di installare l’app di TikTok su eventuali smartphone loggati con un account Amazon.

Questo perchè (almeno in teoria) le app sospette, come TikTok, potrebbero accedere alla mail, alla rubrica, ai dati salvati sul dispositivo e a tante altre informazioni personali che ognuno di noi conserva oramai sul proprio smartphone.