5G, la tecnologia destinata a rivoluzionare la nostra vita!

Il nostro mondo, così come la nostra vita, è costantemente collegato alla rete e alla tecnologia che ci circonda, la cosiddetta “internet of things“. Siamo pronti a scommettere che la prima cosa che fate dopo esservi svegliati, o prima di andare a dormire, è controllare il vostro smartphone alla ricerca di qualche “notifica” persa.

La paura più grande dei millennials, cioè delle generazioni nate dopo il 2000, non è il “futuro incerto” ma la mancanza di connessione dati o, peggio ancora, avere la batteria scarica. Questo perchè essere tagliati fuori dal mondo, pur non essendo esiliati su un’isola deserta, è un incubo più che reale per una generazione dipendente e schiava della tecnologia (link).

Più strumenti smart utilizziamo più saranno necessarie infrastrutture adeguate per reggere questa mole di traffico digitale che oltre ai dati più comuni deve proteggere la nostra privacy, sempre più a rischio di intercettazioni.

Tutti abbiamo paura che i nostri dati sensibili arrivino nelle mani di grandi e malvagie multinazionali pronte a sfruttarli per arricchirsi vendendole al miglior offerente. Ma anche i governi nazionali e i “potenti” di turno temono questo scenario, perchè le informazioni (link) saranno la merce di scambio del futuro e la loro protezione (almeno in Europa con il il GDPR) è argomento di forte interesse.

Attualmente nel mondo della tecnologia la paura più grande sembra essere legata alle implementazioni del 5G. Ma cos’è esattamente questa evoluzione tech che spaventa tutti?

Con il termine 5G (ovvero 5th Generation) si indicano le tecnologie attive dal 2019 che permetteranno protocolli di comunicazione dati OTA (over the air) e prestazioni ad altissime velocità con latenza/perdita di segnale minima. Prestazioni nettamente superiori a quelle attuali conosciute come 4G/4G+ che sono attualmente le più diffuse (anche nel nostro paese).

5G però non vuole dire semplicemente più velocità, bensì maggiore efficienza e la possibilità di aprire la strada a nuove tecnologie in grado di sfruttare più connessioni simultaneamente. Ma, soprattutto, 5G vorrebbe dire più controllo da parte di chi detiene le reti stesse: il potere di gestire le informazioni e i dati che queste trasmettono.

Attualmente il 5G è una tecnologia ancora acerba poichè le infrastrutture della rete e gli hardware dei dispositivi sono ancora in fase di sviluppo e le poche unità commercializzate sono per lo più dei prototipi per “nerd“.

Eppure, da un punto di vista di marketing, la nuova tecnologia sta già dando i primi frutti nonostante non sia stata ancora commercializzata e la produzione di massa non sia ancora partita.

A questo punto aspettiamo solo le “leggende metropolitane” o i “meme” che spopoleranno sulla rete (link) per far parlare, nel bene e nel male, del 5G. Una tecnologia che sarà venduta a prezzi sempre più alti giustificando il tutto con la necessità di rendere il nostro mondo più connesso e sempre pronto allo scambio di dati rispetto al passato (link).