RedBull – L’Energy Drink che ha fatto del marketing il suo successo!

Di integratori alimentari ce ne sono un’infinità, pensiamo alle barrette energetiche o alle vitamine in pillole ma anche alle bevande zuccherate (ricche di sali minerali) ed energetiche/stimolanti.

Insomma: di prodotti del genere sono pieni i bancali dei supermercati, ma c’è una “bibita” che agli inizi degli anni ’90 ha letteralmente creato un nuovo mercato e stiamo parlando della RedBull.

La RedBull infatti è un integratore alimentare ad alta concentrazione di taurina e caffeina, il che rende la bibita un formidabile “Energy Drink” ma il suo successo non è solo merito del potenziale che può sviluppare durante le gare atletiche ma soprattutto per la strategia di marketing aggressiva che negli anni ha messo in pratica per differenziarsi dalla concorrenza (link).

RedBull infatti ha da subito puntato più sulla sua immagine (link) che sulle reali caratteristiche della bevanda, partendo “in primis” dalla forma del prodotto molto stilizzata e con una percezione altamente giovanile, elegante e alla moda con una silhouette affusolata e tondeggiante che ricorda al consumatore di avere tra le mani un prodotto “premium“.

Altra strategia utilizzata dalla società svizzera è stata quella di piazzare il suo prodotto ad ogni evento aggregativo come manifestazioni sportive, di intrattenimento e ricreative rendendo così il brand associato a traguardi ed imprese da record.

Non a caso la manifestazione sportiva RedBull Cliff Diving, che prevede dei tuffi da piattaforme tra i 15 ed i 25 metri di altezza, è una vetrina perfetta per associare imprese al limite del possibile a tutto quello che il marchio RedBull rappresenta.

Così come è impossibile dimenticare l’impresa di Felix Baumgartner durante il Red Bull Stratos, cioè il salto al limite dell’atmosfera terrestre, che tenne nel 2012 più di 50 milioni di persone con il fiato sospeso a seguire l’evento.

Insomma il jingle <RedBull ti mette le ali> ha sicuramente centrato il suo obiettivo: rendere la società, il brand, la bibita e le sue imprese strettamente legate all’idea di poter superare il limite delle possibilità umane. Il superamento di ogni prova diviene così sinonimo di successo!

Successo che si è trasferito in tutti gli ambiti in cui RedBull è impegnata come la Formula 1, il calcio, l’hokey etc etc. Dove c’è RedBull ci sono sfide impossibili vinte dalla capacità, preparazione, tenacia e anche incoscienza (programmata) dell’uomo.