Cloud Kitchen, la frontiera del food delivery è a portata di click!

Il mondo del “food delivery” è in pieno fermento, alzi la mano chi di voi non ha mai sentito parlare di servizi come Just Eat, Deliveroo, Gloovo, Social Food oppure Uber Eats (link), delle comodissime app pronte a consegnarci a domicilio qualsiasi prodotto ordiniamo dai nostri ristoranti preferiti, spesso a prezzi anche scontati rispetto al listino.

Un modello di business che va oltre il semplice servizio di consegna, infatti i driver che collaborano con queste società non sono dei lavoratori dipendente bensì dei “corrieri privati” il cui compito principale è quello di consegnare, nei tempi indicati, l’ordine ricevuto tramite app, alleggerendo la struttura dai costi fissi di consegna e permettendo all’utente/cliente una varietà di ordinazioni possibili in base al desiderio del momento.

Attenzione però a pensare che app del genere siano economiche o low cost, niente affatto! I servizi di “food delivery” infatti hanno regole ben precise come “ordine minimo” da raggiungere, disponibilità da parte della struttura per consegnare con un “extra” in eventuali zone più distanti e “commissioni” per le attività commerciali che vanno dal 15% al 30%.

E’ in questo contesto che l’idea di “Cloud Kitchen” sta prendendo sempre più piede, infatti come ogni idea innovativa nasce negli USA e si espande a macchia d’olio in tutto il mondo.

L’idea è semplice quanto vincente, permettere a chiunque abbia le caratteristiche qualitative e sanitarie richieste di poter prendere ordini tramite il servizio online e recapitare nel più breve tempo possibile quanto richiesto.

La differenza sostanziale tra servizi di “Delivery ” e “Cloud Kitchen” è che i primi sono attività aperte al pubblico che utilizzano app e social per incrementare in maniera (marginale) il loro business, mentre le seconde sono attività chiuse al pubblico ma che offrono h24 servizi di “food & beverage” in base al desiderio del cliente, facendo di questa attività il loro principale ed unico “core business“.

I “Cloud Kitchen” possono sorgere ovunque, in una struttura alberghiera, un magazzino privato o anche come truck food nel parcheggio di un centro commerciale, l’importante per il servizio “Cloud” è offrire qualità e disponibilità di consegna h24 potendo, all’occorrenza, gestire anche catering ed ogni genere di ordine in tema food.

Insomma i “Cloud Kitchen” rivoluzioneranno il nostro modo di “mangiare” sempre di più in futuro tanto che molti investitori sono convinti che tra un paio di anni la zona “cucina” nelle nostre case scomparirà perchè oramai la gente è abituata a servirsi dal proprio ristorante online di fiducia sempre pronto a consegnarli qualsiasi pasto l’utente desidera, dalla pizza al sushi passando dalle tradizioni culinarie locali.