Arriva la monetizzazione su Byte, la sfida a TikTok è stata appena lanciata!

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TikTok (link) è senza dubbio l’app del momento  con circa 500 milioni di utenti mensili attivi in tutto il mondo. Ma cosa ha reso questa app così scaricata e amata soprattutto dai giovanissimi?

La semplicità di TikTok sta nel poter pubblicare dei brevi video (di circa 30 secondi) con della musica in sottofondo per intrattenere il proprio pubblico generando in pochissimo tempo migliaia di views poichè i contenuti pubblicati vengono consigliati a tutta la community dell’app (link).

I giovanissimi l’adorano a tal punto da passarci tutto il loro tempo, snobbando altri social come Facebook e Instagram che, a livelli di numeri, sono dei giganti indiscussi e che nonostante un continuo uso di stories, punto di forza delle loro piattaforme, da parte degli utenti fanno fatica a stare al passo di TikTok.

Questa ascesa nel cuore dei teenager però potrebbe presto venir “stroncata” da Byte, un app molto simile a Instagram & TikTok che vede nella pubblicazione di video ancora più brevi (6 secondi) la possibilità di accaparrarsi più utenti grazie alla promessa di monetizzare i contenuti da parte dei “creators” dell’app.

Byte, in poche parole, prende spunto dalla monetizzazione di YouTube, dalla brevità dei video di TikTok e dal pubblico variegato di Instagram per potersi ritagliare una quota di mercato permettendo, a giovani influencer (link), di guadagnare immediatamente grazie al seguito di interazioni che viene generato.

Ogni like, condivisione, re-post o commento genera un “engagement” (cioè interazione) che permette al creatore di questo contenuto (creators) di aumentare il proprio seguito e quindi poter monetizzare, in base all’eCPM (link), quanti lo seguono o così guadagnare realmente dalla propria attività sul web.

Insomma l’idea non è nuova, ci sono decine di piattaforme che permettono di monetizzare i propri contenuti video come YouTube, Dayli Motion, Twich etc etc ma Byte sembra avere quella marcia in più che piace ai giovanissimi.

Quel senso di novità che li fa sentire dei pionieri e che soddisfa loro voglia di “rompere gli schemi” ed essere in grado di anticipare tutti i trend che man mano diventeranno popolari con il tempo permettendo così di dare libero sfogo alla loro creatività in linea con il motto dell’app (Creativity First).